L’équipe
di Prevenzione del Centro di Solidarietà di Genova, composta da educatori, psicologi e psicopedagogisti, è impegnata quotidianamente nel confronto con i giovani e gli adolescenti, specie nei luoghi della scuola, media e superiore, sui temi delle condotte a rischio e del consumo di sostanze legali ed illegali.
Gli obiettivi di prevenzione in questi ultimi anni hanno richiesto un’intensa analisi e revisione degli approcci, sempre più orientati a proporre ai diretti interessati, studenti, insegnanti e genitori, metodi incentrati su percorsi di peer education e laboratori di espressività corporea, nei quali si condensano incontri informativi ed interventi formativi.
Da questi percorsi è maturata l’idea di un volume, in uscita a gennaio 2010 per la casa editrice genovese Erga, dal titolo “Perché non rischiare? Forme di relazione e di espressione corporea nella promozione della salute e nella prevenzione al disagio in adolescenza”, a cura di Roberto Buzzi, Florinda Leo, Nicoletta Vaccamorta e Marco Vagnozzi. Il libro riflette il vissuto quotidiano con i ragazzi, le loro ansie e le loro speranze, ma anche l’incontro con gli adulti che cercano di comprendere e definire il proprio “mestiere” di insegnanti o di genitori.
“Il corpo, l’adolescenza, il rischio ed il desiderio di gioco: sono questi – come ci informa Marco Vagnozzi (educatore del settore Prevenzione del centro Solidarietà di Genova) – gli ingredienti del testo ed i tratti caratteristici di una commedia umana sulla quale ognuno di noi, come su una corda tesa, muove i passi incerti della sua esistenza”.
“Attraverso queste pagine si vorrebbe incontrare l’interesse di tutti gli adulti, genitori, insegnanti ed educatori, quotidianamente impegnati a confrontarsi con i ragazzi per la tutela e la promozione della loro salute e della comunità sociale nel suo complesso”.
Ulteriori approfondimenti ed informazioni sul sito http://prevenzionecsg.wordpress.com o all’email marcovag83@libero.it. (Osservatorio Droga.it)